ASOIM

Resoconto dell’attività della "STAZIONE DI INANELLAMENTO E RICERCHE FAUNISTICHE VARICONI E CASTEL VOLTURNO”

La “Stazione di inanellamento e ricerche faunistiche Variconi e Castel Volturno” è giunta alla fine del secondo semestre di attività.  Siamo cresciuti di numero, abbiamo operato con costanza, nonostante l’assenza dei capanni, abbiamo stipulato accordi con il CRIUV. Vogliamo pubblicare qui il resoconto fornendo  qualche risultato, nell’attesa di raccogliere più dati per un lavoro scientifico. Clicca qui per aprire il documento  

Lissotriton vulgaris meridionalis nella Riserva di Castel Volturno

La sottospecie meridionalis del Lissotriton vulgaris è un endemismo italiano che vede nella Campania il suo limite meridionale. È classificato “prossimo alla minaccia” a livello nazionale e “minacciato in modo critico” a livello regionale. Durante il progetto BIO.FOR.POLIS, nell’ambito dei censimenti faunistici effettuati da ASOIM e LUTRIA, la specie è stata trovata nella piccola area umida presente nella RNS di Castel Volturno. Il ritrovamento è importante data la rarità di osservazioni nella nostra Regione. Download pubblicazione PDF: New record of Lissotriton vulgaris meridionalis (Boulenger, 1882) at the southernmost edge of its distribution in Italy – Romina Fusillo, Elio Esse, Manlio Marcelli, Danila Mastronardi, and Ilaria Bernabò

Le Monografie dell’ASOIM – Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale

a cura di Maurizio Fraissinet La collana delle Monografie dell’ASOIM rappresenta una delle più interessanti produzioni editoriali in ambito ornitologico del continente europeo. I 20 volumi pubblicati dal 1989 al 2025 rappresentano un patrimonio di conoscenze ornitologiche e naturalistiche di grande interesse per la Regione Campania per l’Italia più in generale.  Un contributo scientifico enorme che viene anche presentato con una ricercatissima grafica editoriale, che le rende anche di gradevole lettura. Spaziano su diversi campi avendo riguardato atlanti ornitologici a diversa scala, vari taxa della classe degli Uccelli, atti di convegni, Lista Rossa, singole specie ornitiche di grande valore naturalistico. Di seguito le presentiamo una ad una. Prima però desideriamo ringraziare le tantissime persone che, negli anni, hanno permesso di realizzare questa produzione così prestigiosa. Alcune di queste purtroppo ci hanno anche lasciato nel corso del tempo. Un ringraziamento ai tanti ornitologi e fotografi naturalisti che hanno fornito in maniera disinteressata il loro tempo e le loro competenze, gli artisti che hanno realizzato le copertine e i disegni, le istituzioni che hanno sostenuto il progetto. In primis la Regione Campania che contribuendo economicamente alla pubblicazione di 12 dei 19 volumi si è conquistata il titolo di una delle Regioni europee più impegnate nel sostegno alla editoria naturalistica, ma anche la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Museo delle Scienze Agrarie di Portici, l’Amministrazione Provinciale di Napoli, il Comune di Castello Matese. Un grazie anche ai privati che sono intervenuti economicamente a sostegno di alcune pubblicazioni: Banca Popolare di Torre del Greco, Agriturismo I Fondi di Baia, Electa Napoli, Tess – Costa del Vesuvio SpA, Maurizio Fraissinet, Stefano Giustino. 1. Maurizio Fraissinet e Mario Kalby, 1989 – Atlante degli uccelli nidificanti in Campania (1983-1987). Monografia 1 dell’ASOIM Regione Campania ed., Napoli. Pp 222. Riporta i dati dell’Atlante ornitologico regionale, il terzo atlante regionale italiano in ordine di pubblicazione. Il libro contiene anche due fogli lucidi relativi alla idrografia e ad una carta altimetrica della Campania da sovrapporre alle mappe distributive degli uccelli in periodo riproduttivo. Realizzato con il contributo della Regione Campania Patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura, Caccia, Pesca e Foreste della Regione Campania, Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Zoologia, Società dei Naturalisti in Napoli, WWF Italia – Delegazione Campania, LIPU – Ufficio Regionale per la Campania. Prefazioni di Ferdinando Clemente di San Luca, Bruno Massa e Virgilio Botte. Testi di Umberto Atripaldi, Paola Carrabba, Paola Conti, Gabriele de Filippo, Angela De Vita, Giuseppe Di Martino, Gennaro Esposito, Maurizio Fraissinet, Lucilla Fusco, Maria Grotta, Mario Kalby, Antonio Lubrano Lavadera, Luciano Marcello, Danila Mastronardi, Mario Milone, Rosario Notaro, Stefano Piciocchi, Sergio Scebba. Foto di Umberto Atripaldi, Raffaele D’Anselmo, Maurizio Fraissinet, Livio Genovese, Mario Kalby, Mario Lo Bianco, Stefano Piciocchi, Andrea Simoni. La copertina e le tavole in bianco e nero all’interno sono di Antonio Lubrano Lavadera. 2. Maurizio Fraissinet e Mario Milone, 1992 – Migrazione e inanellamento degli uccelli in Campania. Monografia n.2 dell’ASOIM, Regione Campania ed., Napoli. Pp. 165 Riporta i dati delle tante stazioni di inanellamento, o delle singole spedizioni, che hanno operato in Campania dalla metà degli anni ’70 al 1991. Un periodo nel quale la Campania risultava essere la prima Regione dell’Italia centro-meridionale e la quinta in ambito nazionale per numero di inanellamenti. Realizzato con il contributo della Regione Campania Assessorato Agricoltura, Caccia, Pesca e Foreste e la collaborazione del Dipartimento di Zoologia dell’Università degli Studi di Napoli. Il primo di un periodo contrassegnato da una collaborazione con la casa editrice Electa Napoli che si concluderà con la Monografia n.5. Prefazioni di Alfredo Pozzi e Gian Carlo Carrada Testi di Paola Carrabba, Gabriele de Filippo, Maurizio Fraissinet, Lucilla Fusco, Maria Grotta, Mario Kalby, Antonio Lubrano Lavadera, Mario Milone, Sergio Scebba, Dino Vitiello. Foto di Maurizio Fraissinet. Realizzazione grafica di ElectaNapoli. Copertina e tavole in bianco e nero all’interno di Antonio Lubrano Lavadera. 3. Maurizio Fraissinet, Maria Grotta M e Stefano Piciocchi, 1994 – La Lista Rossa degli Uccelli in Campania. Monografia n.3 dell’ASOIM. Electa Napoli ed., Napoli. ISBN 88 435 4782 8  Pp. 61 La prima Lista Rossa degli Uccelli della Campania. Prefazioni di Fulco Pratesi e Mario Milone Testi di Maurizio Fraissinet, Maria Grotta e Stefano Piciocchi Foto di Maurizio Fraissinet e Stefano Piciocchi. Realizzazione grafica di ElectaNapoli. Copertina e tavole in bianco e nero all’interno di Antonio Lubrano Lavadera. 4. Maurizio Fraissinet (a cura di), 1995 – Atlante degli uccelli nidificanti e svernanti nella città di Napoli. Monografia n.4 dell’ASOIM. Electa­Napoli ed., Napoli. ISBN 88 435 4822 0 Pp. 263 Il terzo atlante ornitologico degli uccelli nidificanti in ambito urbano e il secondo per gli uccelli svernanti nella storia dell’ornitologia italiana. Realizzato con il contributo della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli e della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli e la collaborazione del Dipartimento di Zoologia dell’Università degli Studi Federico II di Napoli. Prefazioni di Maciej Luniak e Rakesh K. Rastogi Testi di Francesco Ausiello, Paola Carrabba, Paola Conti, Diletta Coppola, Silvana Del Gaizo, Ermanno De Pisi, Rino Esposito, Maurizio Fraissinet, Maria Grotta, Roberto Guglielmi, Fulvio Mamone Caprio, Danila Mastronardi, Mario Milone, Patrizia Mirabella, Armando Nappi, Stefano Piciocchi, Claudio E. Rusch Foto di Maurizio Fraissinet. Disegni di Roberto Guglielmi. Copertina e tavole in bianco e nero all’interno di Antonio Lubrano Lavadera. 5. Maurizio Fraissinet, Diletta Coppola, Silvana Del Gaizo, Maria Grotta e Danila Mastronardi D., 1996 – Atti del Convegno nazionale l’avifauna degli ecosistemi di origine antropica: zone umide artificiali, coltivi, aree urbane. Monografia n. 5 dell’ASOIM, Electa Napoli ed., Napoli. ISBN 88 435 5224 4 Ospita gli Atti del Convegno Nazionale “L’avifauna degli ecosistemi di origine antropica: zone umide artificiali, coltivi, aree urbane”, tenutosi a Napoli il 26 e 27 novembre 1994. Realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Campania, con il patrocinio della Regione Campania e del Dipartimento di Zoologia dell’Università degli Studi Federico II di Napoli. Prefazione di Maurizio Fraissinet Testi di

Nuova check-list della Campania aggiornata al 31 dicembre 2021

Sul Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli – BORNH – Maurizio Fraissinet e Alessio Usai, soci ASOIM, hanno pubblicato la nuova check-list della Campania aggiornata al 31 dicembre 2021. È stato un lavoro lungo e scrupoloso durato un anno intero. Ne è valsa la pena perché ora abbiamo uno strumento tecnico aggiornato fondamentale per chi pratica l’ornitologia nella nostra Regione, ma anche per chi deve operare nel campo della conservazione della natura. Il testo è in lingua inglese sia perché richiesto dalle norme per gli Autori della rivista, sia per dare un respiro più ampio alla diffusione della conoscenza dell’avifauna campana. Un lavoro del genere è anche la testimonianza della crescita del movimento ornitologico campano. Senza le tante segnalazioni, le foto, le escursioni dei tanti appassionati che ormai perlustrano ogni angolo della Campania non si sarebbe potuta elaborare questa lista. Un grazie sentito quindi gli Autori si sentono di farlo a tutti coloro che condividono i dati e le foto per far crescere la conoscenza e la consapevolezza del patrimonio avifaunistico campano. Il file in formato pdf è scaricabile dalla pagina FB di BORNH

18 Monografia ASOIM – Ciconiformi, Suliformi e Pelecaniformi della Campania

È stata pubblicata la Monografia n.18 dell’ASOIM. Si intitola “Ciconiformi, Suliformi e Pelecaniformi della Campania”, con sottotitolo “Cicogne, Sula, Cormorani, Ibis e Aironi della Campania”. È curata da Maurizio Fraissinet, ma con i suoi 28 autori può essere considerata un’opera corale per chi, come noi dell’ASOIM, crede che l’ornitologia si debba fondare anche sulla partecipazione e il coinvolgimento. Solo così si possono ottenere i risultati ai quali l’ASOIM ormai ci ha abituati. 18 monografie pubblicate dal 1989 ad oggi rappresentano infatti un patrimonio culturale costruito nel tempo e che ha portato anche alla crescita della partecipazione di sempre più persone, opportunamente formate, alla raccolta dei dati in campo. Se a questo si aggiunge che i libri sono decisamente belli e molto curati, oltre che sotto l’aspetto scientifico anche per la parte grafica, si comprende che l’ASOIM abbia realizzato e stia portando avanti uno dei progetti di ricerca e divulgazione scientifica più interessanti a livello europeo. Il libro Sulle Cicogne, la Sula, i Cormorani, gli Ibis e gli Aironi della Campania, di 117 pagine e con numerose foto a colori, riporta i dati relativi ad una ventina di specie, incluso le accidentali. Per 17 di queste, quelle cioè nidificanti e/o svernanti, si riporta un ampio testo con tutto quanto è noto in Campania per ciascuna specie. I testi sono affiancati dalle mappe distributive delle specie nidificanti, applicando il metodo dell’atlante ornitologico, e i grafici con gli andamenti per il periodo invernale e riproduttivo. Per le specie svernanti di cui si dispone di un numero sufficiente di dati è stata calcolata anche la periodicità delle oscillazioni nel numero di esemplari delle popolazioni. Un’analisi che fino ad ora pochi hanno fatto nel nostro paese. Capitoli sulla sistematica dei gruppi tassonomici trattati, sulle zone umide della Regione e sui dati noti per le specie accidentali e aufughe riscontrate negli anni in Campania completano l’opera. La prefazione è stata curata da Lucio Bordignon, ornitologo, dal Prof. Stefano Mazzoleni, Direttore del Museo delle Scienze Agrarie di Portici, e dalla dottoressa Rosa Marmo, dirigente della Unità Operativa della Regione Campania sulla Gestione delle risorse naturali protette, la Tutela e salvaguardia dell’habitat marino e costiero, sui Parchi e riserve naturali. Il Patrocinio del Museo delle Scienze Agrarie di Portici, del Wildlife Research Unit e del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli elevano il prestigio dell’opera, così come il contributo della Regione Campania, che da tempo sostiene le pubblicazioni dell’ASOIM, e che dimostra in tal modo anche quanto la collana delle monografie ASOIM sia considerata importante per la divulgazione e la conoscenza del patrimonio naturalistico della Campania. Per avere una copia scrivere a info@asoim.org

Riapre la stazione di inanellamento "Variconi"

A dicembre, dopo la chiusura causa COVID-19 seguita dal periodo di fermo del progetto, ha finalmente riaperto la stazione di inanellamento degli uccelli a scopo scientifico “Variconi”. Purtroppo l’attività avviene ancora all’aperto data l’assenza dei capanni. Le prime sessioni non sono state prive di sorprese: 16 il totale delle specie inanellate da dicembre 2020 a metà gennaio 2021, fra cui Gheppio, Zigolo nero, Verdone, Cardellino, Beccamoschino ecc. . Sempre molto interessanti le ricatture straniere: un Martin pescatore proveniente dalla Repubblica Ceca, un Forapaglie castagnolo ungherese, poi lo stesso Forapaglie ungherese ripreso anche l’anno scorso. Le attività si svolgono tre volte al mese, quasi sempre nel fine settimana, dall’alba al tramonto. Massima attenzione alle norme anti COVID   .

Indicazioni tecniche per salvaguardare la fauna selvatica nelle ristrutturazioni degli edifici

Il decreto legge che stanzia un super bonus del 110% sui lavori di ristrutturazione degli immobili può sortire effetti positivi in campo ambientale per ciò che concerne il risparmio energetico e il ricorso spinto al fotovoltaico in alternativa all’utilizzo degli idrocarburi. C’è un aspetto però, anch’esso ambientale, che invece preoccupa non poco gli zoologi. Nei lavori di ristrutturazione c’è il rischio concreto di eliminazione delle colonie di uccelli e chirotteri che vivono sulle facciate, nei sottotetti e altro degli edifici. Rondoni comuni, Rondoni maggiori, Rondoni pallidi, Balestrucci, Rondini, Taccole, Gheppi, Storni, Passeri d’Italia, Passeri solitari, solo per citare alcune delle specie più comuni vedrebbero decimata la popolazione nidificante in città. Oltre al danno per la biodiversità, che già di per sé rappresenta una emergenza, c’è da aggiungere che la gran parte di queste specie, insieme ai Chirotteri, è ematofaga (mangiatrice di insetti) e fornisce quindi un servizio ecosistemico insostituibile all’interno dei centri urbani. Per evitare questo autentico disastro l’ASOIM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale), in collaborazione con altri ornitologi italiani – Società Ornitologica Modenese, CISNIAR (Centro Italiano Studi Nidi Artificiali, Monumenti Vivi, Francesco Mezzatesta – ha avviato una campagna nazionale di sensibilizzazione. In primo luogo ha interessato il Ministero dell’Ambiente e i parlamentari perché si adoperassero per presentare un emendamento per la mitigazione del danno. L’iniziativa non ha prodotto risultati per il numero eccessivo di emendamenti giunti in Parlamento che, di fatto, ha bloccato e blindato il provvedimento, pena la mancata approvazione. Siamo passati allora ad un’altra iniziativa. Quella di coinvolgere e sensibilizzare i professionisti e le Autorità che lavoreranno alle ristrutturazioni. Vi invitiamo a scaricare i pdf riportati sotto e a divulgarli presso amici e conoscenti che operano nel settore della ristrutturazione edile affinché ne prendano visione e adottino le indicazioni tecniche riportate.   Progettare nel rispetto della protezione della BIODIVERSITÀ Raccomandazioni e linee guida per la ristrutturazione e costruzione di edifici storici e moderni A cura di: Antonio Gelati, Maurizio Ferraresi, Carlo Giannella, Mauro Ferri, Giovanni Poglayen Disegno per  chiusura buca pontaia. – di Renato Carini Foto esplicative cuneo e coppi. – di Saverio Borrini Delibera Giunta Comunale Comune di Acireale n.67 del 28.04.2020 Approvazione regolamento per la tutela della biodiversità in ambito comunale a difesa di rondoni, rondini e balestrucci.  

BIOFORPOLIS- E’ STATO PUBBLICATO L’OPUSCOLO SULLA FAUNA DELLA RISERVA STATALE "TIRONE ALTO VESUVIO"

Bio.For.Polis non si ferma, anche se il progetto è ormai formalmente concluso. E’ stato appena pubblicato l’opuscolo sulla fauna della Riserva Statale “Tirone Alto Vesuvio”, focus del progetto, come la Riserva di Castel Volturno. Il lavoro riporta i risultati dei tre anni di censimento dell’avifauna e della teriofauna, effettuata con i transetti e con il foto-video trappolaggio. L’opuscolo viene distribuito gratuitamente. In foto i due opuscoli realizzati.