ASOIM

Progetto Coracias – Inanellate le prime Ghiandaie marine in Campania

Nei mesi di giugno e luglio 2026, con l’aiuto di Ornis italica, sono state ispezionate alcune cassette nido per Ghiandaia marina montate sui tralicci dell’alta tensione. Le ispezioni hanno evidenziato covate di 6 pulcini. In due nidi i pulli sono stati inanellati con anelli metallici ISPRA e sottoposti a misure fisiologiche e biometriche. I pulcini hanno  mostrato uno stato di crescita diverso, cosa normale per la specie. I pulli subito dopo i rilievi sono stati riposizionati nelle cassette nido. Danila Mastronardi

Progetto Coracias Campania – presentato un contributo al XXII Convegno Italiano di Ornitologia sui risultati del fototrappolaggio.

E’ stato presentato al XXII Convegno Italiano di Ornitologia che si è tenuto a Lecce dall’8 al 12 settembre 2025, un contributo sulla Ghiandaia marina che si inserisce nel progetto “Coracias Campania” che l’ASOIM conduce dal 2012. La presentazione orale è stata inserita nella sessione “Avifauna of the arid-steppe environments. Il lavoro dal titolo “Phototrapping technique for studying  the reproductive behavior of the European Roller Coracias garrulus”  riportava i risultati di due anni di attività di fototrappolaggio condotta su nidi di Ghiandaia marina nei ruderi dell’Opera Nazionale Combattenti situati nel casertano. Sono emersi interessanti risultati, presentati in gran parte sotto forma di video prodotti dalle fototrappole, che hanno chiarito diversi aspetti  sui tempi di deposizione, cova e involo, sulle prede portate al nido, sulla competizione con la Taccola Corvus monedula che risulta molto spinta, e altre specie ornitiche e soprattutto sul disturbo arrecato alle coppie dalle attività antropiche, in particolare le attività agricole che disorientano la coppia allontanandola per periodi prolungati dal nido. Documentato anche il tentativo di predazione da parte di un ratto. Il contributo portava la firma di Danila Mastronardi (relatrice al convegno), Elio Esse, Nicola Campomorto e Fabrizio Golino.