ASOIM

ASOIM – Convenzione stipulata con il Parco Archeologico di Pompei

Da oggi l’ASOIM, in applicazione della convenzione stipulata con il Parco Archeologico di Pompei, cura una pagina nel sito web del Parco Archeologico sugli uccelli che si possono osservare negli scavi e nelle altre località archeologiche gestite dal Parco. Un risultato per noi , ma non solo per noi, molto importante. È la prima volta infatti che si fa ciò per una località archeologica… una delle  località più visitate e più famose del Pianeta. L’Area Archeologica di Pompei è senza dubbio uno dei siti archeologici più famosi al mondo, visitato ogni anno da milioni di visitatori provenienti da ogni angolo della Terra per ammirare i resti di una città romana del I secolo d.C. ma anche, o forse soprattutto, per partecipare all’esperienza di vivere in un giorno qualsiasi di duemila anni fa. Infatti, quando nel 79 d.C. l’eruzione del Vesuvio seppellì sotto una coltre di ceneri e lapilli la città, il tempo si fermò, la vita e le attività della popolazione furono cristallizzate.  Già negli anni passati è stato fatto un parziale censimento degli uccelli raffigurati negli affreschi e che quindi possono dare un’idea delle conoscenze ornitologiche degli antichi pompeiani, conoscenze che, in buona parte, derivavano dalla cattura di esemplari per scopo decorativo, come nel caso di cigni o pavoni, oppure per scopi alimentari. Tutto ciò ha portato l’Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale (ASOIM) ad elaborare un progetto di censimento e monitoraggio dell’avifauna attualmente presente nell’Area Archeologica, progetto che, presentato alla Direzione del Parco Archeologico di Pompei, è stato approvato nel novembre 2024, quando è stata sottoscritta la relativa convenzione tra il Parco e l’ASOIM. Vi invitiamo a leggere tutte le informazioni sul sito del Parco Archeologico.