Gli uccelli rapaci sono di grande interesse ecologico; essendo al vertice delle catene alimentari subiscono fortemente qualunque alterazione ambientale e sono quindi ottimi indicatori ecologici. In molti casi sono considerati specie a rischio e classificati come categoria SPEC 1, 2 o 3 (Tucker G.M. e Heath F.,1995). Per quanto riguarda la situazione locale in campo protezionistico, in questi ultimi anni la Regione Campania è divenuta la seconda in Italia per superficie protetta, infatti nel suo ambito insistono due Parchi nazionali, 7 Parchi regionali, 4 Riserve naturali dello Stato, 3 Riserve naturali regionali, 12 Oasi del WWF e 2 oasi di Legambiente.

 

Area di studio 

La Campania, con i suoi 13.995 Kmq, si colloca al dodicesimo posto tra le Regioni italiane mentre con i suoi 5.667.000 abitanti si colloca al secondo posto. Ciò nonostante la Campania si presenta come una delle Regioni più interessanti dal punto di vista naturalistico e ciò è dovuto alla grande varietà di ambienti che la caratterizzano. Tra questi predominano i rilievi. La Regione, sotto il profilo orografico,  risulta formata da un complesso intreccio di massicci montuosi che , in alcuni casi superano sfiorano i 2000 m di altitudine. Tale contesto favorisce la presenza dei rapaci oggetto di studio.

 

Metodi

Molti dei dati presentati derivano da progetti e ricerche non finalizzati allo studio dei rapaci, eccetto quelli ricavati dal Progetto Atlante Rapaci nidificanti in Campania, iniziato nell’anno 2000 e tuttora in corso; sono stati selezionati rilevatori ad ognuno dei quali è stata affidata un’area della Regione. Le osservazioni sono state effettuate, durante i mesi  febbraio - agosto, alternando percorsi in auto a velocità costante,a soste in aree con ampia visuale,  a percorsi a piedi in zone boscose o non facilmente accessibili. Per le osservazioni sono stati utilizzati binocoli 8x30 o 12x30 e, in alcuni casi, cannocchiali. I dati relativi ai rapaci notturni sono stati, in alcuni casi, rilevati mediante il metodo del play-back.

 

Risultati e discussione

In Campania sono attualmente presenti come nidificanti 11 specie di rapaci diurni e 6 specie di rapaci notturni.

Delle specie prese in esame, alcune sono distribuite su quasi tutto il territorio (Poiana, Gheppio,  Civetta), altre invece sono localizzate nelle aree idonee (Aquila reale, Nibbio reale, Nibbio bruno, Sparviero, Falco pellegrino, Falco pecchiaiolo, Allocco, Barbagianni, Assiolo), altre invece risultano estremamente rare (Astore, Gufo comune),  per alcune non si hanno dati certi sulla loro attuale nidificazione (Lanario, Gufo reale, Lodolaio).

Altre due specie (Falco di palude e Biancone) risultano presenti sul nostro territorio durante il periodo riproduttivo: il Falco di palude risulta estinto dal 1927 (Fraissinet et al., 1994;, per il Biancone non risulta alcuna segnalazione certa di nidificazione.

Bibliografia

Bulgarini F.,E. Calvario, F.Fraticelli, F.Pettretti, S.SarroccoLibro rosso degli animali d’Italia. TIPAR-Roma, 1998.

Fraissinet M. M.Grotta e S.PiciocchiLa lista rossa degli uccelli in Campania- Electa Ed. Napoli, 1994.