
Scattate!!
Scarica il regolamento e la scheda di partecipazione.
L'Asoim ha aderito al partenariato della Conservazione Ecoregionale dell’Ecoregione Mediterraneo Centrale.
Leggi la lettera di adesione.
E' noto che il litorale domitio, per gli ornitologi napoletani, rappresenta meta insostituibile per l'interesse della sua fauna. E' quindi ovvio che la frequentazione delle Soglitelle, l'oasi dei Variconi, la foce dei regi Lagni sia altissima, da parte deigli ornitologi dell'Asoim.
Putroppo diversi soci, compresa la sottoscritta, hanno rilevato in questi ultimi tempi, un forte disturbo all'Oasi dei Variconi (inserita nella Riserva naturale Regionale "Foce Volturno e Costa di Licola, nonchè Zona di Protezione Speciale) generato da velivoli ultraleggeri che sorvolano l'area a bassissima quota, proprio sugli stagni e dalla pratica del motocross.
L'Asoim ha formulato una denuncia agli Enti competenti.
Notizia del 3 novembre 2008:
E’ stata efficace la battaglia dell’ASOIM in difesa della Foce dei Regi Lagni e dell’Oasi dei Variconi
La Foce dei Regi Lagni e l’Oasi dei Variconi, sul litorale domitio, in Provincia di Caserta, rappresentano due località di grande interesse ornitologico. In periodo migratorio e invernale ospitano una delle biodiversità ornitologiche tra le più ricche e interessanti della costa tirrenica. Incredibile la varietà di limicoli che si possono osservare, ma con essi anche tantissime anatre, spatole, fenicotteri, cormorani e un numero enorme di aironi.
Un posto talmente ricco da rappresentare una delle mete classiche di chi a Napoli voglia fare bird-watching.
La frequentazione assidua dei soci ASOIM ha permesso di individuare nell’autunno del 2008 una serie di attività illecite a danno dell’avifauna. E’ bene precisare che parlare di attività illecite per il litorale domitio significa parlare di uno dei principali problemi sociali ed economici del territorio, come è noto a tutti gli italiani che si tengono informati su questioni di camorra. In questo contesto, però, non devono essere trascurati anche gli illeciti a danno della natura, e con questo spirito l’ASOIM ha presentato due esposti alle autorità competenti, alle forze dell’ordine e alla magistratura. In entrambi erano allegate foto scattate dai nostri soci che documentavano le attività illegali. Tra queste venivano segnalate con fotografie due capanni alla Foce dei regi Lagni e un ultraleggero che sorvolava a bassa quota l’Oasi dei Variconi, sollevando stormi di uccelli spaventati.
L’ASOIM non si è limitata all’esposto ma ha anche chiesto di essere ascoltata per poter riferire di persona quanto avesse riscontrato sul territorio.
Enorme quindi è stata la soddisfazione quando siamo stati ricevuti dal colonnello Sergio Costa del Corpo Forestale dello Stato, un ufficiale noto per il suo impegno sul campo contro il bracconaggio, e abbiamo saputo che a seguito delle nostre segnalazioni gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, diretti dal sovrintendente Paolo Verdicchio, anch’esso noto per il suo pluriennale impegno antri – bracconaggio in Campania, avevano effettuato 15 sequestri di fucili ad altrettanti bracconieri, avevano sequestrato il cantiere di una casa abusiva ed allertata l’ENAV per i sorvoli degli ultraleggeri.
Per quelle zone, dove si vive nella convinzione dell’impunità
da parte dello Stato e della legge, è stato davvero un bel segnale
contro l’illegalità a danno della natura. Inutile dire che
ci sentiamo orgogliosi e anche ripagati delle tante “minacce”
a cui siamo stati spesso fatti oggetto da parte dei bracconieri quando ci
vedono arrivare con le nostre auto e i nostri cannocchiali.

|
|
| Home |